Potatura alberi e siepi,
nel momento giusto dell’anno.
Interventi tecnici su alberi di alto fusto, siepi formali, arbusti ornamentali e piante da frutto in tutta la Lombardia, seguendo il calendario botanico di ogni specie e la norma UNI 10761.
Interventi in tutta la Lombardia
Sopralluogo gratuito e senza impegno
Preventivo scritto entro 24-48 ore
La potatura non è un taglio.
È un intervento agronomico che, se eseguito male, apre la porta a funghi, parassiti, problemi di stabilità.
Pentagiardini esegue potature su alberi di alto fusto, siepi formali, arbusti ornamentali e piante da frutto in tutta la Lombardia. Lavoriamo rispettando il calendario botanico di ogni specie e utilizzando le tecniche riconosciute dalla norma UNI 10761 sulla potatura degli alberi ornamentali: taglio di ritorno, rimonda del secco, riduzione della chioma quando necessaria, eliminazione dei rami pericolanti.
Il cantiere tipico prevede sopralluogo preventivo, confronto con il cliente sugli obiettivi (contenimento volume, sicurezza, estetica, produttività), intervento con operatori formati e attrezzatura adeguata, smaltimento completo del materiale di risulta. Niente cumuli lasciati in giardino, niente rami che finiscono dove capita.
Interveniamo sia su singola pianta sia su lotti estesi: parchi condominiali, filari aziendali, viali alberati privati. Per piante alte o di difficile accesso utilizziamo piattaforma aerea o tecnica di risalita in chioma, a seconda della situazione e degli spazi disponibili, con competenze specializzate per potature in quota in sicurezza.
Tipologie di intervento.
Sei categorie di cantiere con tecniche, attrezzature e periodi diversi. Ogni pianta vuole la sua.
Siepi formali
Lauroceraso, carpino, ligustro, photinia, tasso, bosso. Taglio di mantenimento con tosasiepi professionale nei periodi corretti per specie.
Alberi di alto fusto
Potature strutturali, riduzione della chioma, taglio di ritorno in riposo vegetativo. Con piattaforma aerea o risalita in chioma dove l’accesso lo richiede.
Alberi ornamentali
Aceri, ciliegi ornamentali, magnolie, carpini esemplari. Tagli leggeri di rispetto della forma naturale, rimonda del secco, segnalazione di anomalie.
Piante da frutto
Melo, pero, susino (a gemma, in riposo). Ciliegio, albicocco, pesco (in estate, dopo la raccolta, per ridurre la gommosi). Vite, olivo.
Rose e arbusti da fiore
Rose (fine inverno), ortensie paniculata e buddleja (inizio primavera), forsythia e weigelia (subito dopo fioritura), glicine (verde estivo).
Interventi straordinari
Rami spezzati, piante pericolanti, danni da vento, abbattimenti controllati. Per ragioni di sicurezza si eseguono in qualunque momento dell’anno.
Calendario della potatura in Lombardia.
Il clima lombardo (zona 7-8, inverni freddi umidi, estati calde) impone finestre di intervento precise. Queste sono le nostre.
Riposo vegetativo: potature strutturali
- Rose: potatura di ritorno a fine inverno, prima del risveglio. Finestra: fine gennaio – inizio marzo.
- Alberi da frutto a gemma fiorifera (melo, pero, susino): potatura secca in pieno riposo.
- Vite: potatura invernale prima del pianto (fine gennaio – fine febbraio).
- Latifoglie di alto fusto decidue: interventi strutturali in riposo vegetativo.
Ripresa vegetativa: arbusti estivi
- Arbusti a fioritura estiva (ortensia paniculata, buddleja, lagerstroemia): potatura corta all’inizio della ripresa.
- Agrumi in piena terra o vaso: potatura di mantenimento dopo le gelate, prima del germogliamento.
Prima sessione siepi
- Siepi formali giovani (carpino, ligustro, photinia): primo taglio di formatura dell’anno.
- Arbusti a fioritura primaverile (forsythia, weigelia, spirea): potatura subito dopo la fioritura.
- Glicine: potatura verde per contenere la vegetazione estiva.
Siepi mature e drupacee
- Siepi formali mature (lauroceraso, tasso, bosso): taglio di mantenimento con forbice o tosasiepi professionale.
- Alberi da frutto a nocciolo (ciliegio, albicocco, pesco): preferibilmente in estate, dopo la raccolta, per ridurre il rischio di gommosi.
- Glicine: secondo intervento di contenimento.
Finestra lauroceraso e conifere
- Lauroceraso: è il periodo migliore. Taglio fra fine agosto e metà settembre per evitare ricacci esposti al gelo invernale.
- Siepi di conifere (cipresso di Leyland, thuja): taglio di mantenimento evitando di scoprire il legno vecchio.
Pre-inverno: rimonda e secche
- Conifere ornamentali: interventi leggeri solo se necessari. Le potature pesanti si eseguono a fine inverno – inizio primavera.
- Alberi ornamentali decidui: rimonda del secco, eliminazione rami pericolanti in vista dell’inverno.
- Alberi da frutto: inizio della stagione invernale (dicembre), salvo giornate di gelo intenso.
- Olivo: non si pota in dicembre — si attende marzo-aprile.
Le piante che potiamo.
Ogni specie ha la sua finestra, il suo taglio, il suo errore tipico. Ecco quelle più frequenti nei giardini lombardi.
Siepe più diffusa in Lombardia. Si pota fra fine agosto e metà settembre: più tardi, il gelo brucia i ricacci nuovi.
Siepe rustica che accetta potature nette. Foglie marcescenti: tengono la parete anche d’inverno.
Crescita lenta, siepi formali di lunga durata. Sopporta potature anche sul legno vecchio.
Potatura di ritorno a fine inverno, prima del risveglio. Taglio obliquo sopra gemma rivolta verso l’esterno.
Si pota in estate, dopo la raccolta, non in riposo: riduce drasticamente il rischio di gommosi batteriche.
Due interventi l’anno: potatura verde a giugno e taglio invernale corto. Altrimenti invade tutto.
Si pota a inizio primavera sul legno dell’anno. Fiorisce su nuovi germogli, quindi taglio corto.
Marzo-aprile, mai dicembre. In Lombardia si coltiva in zone riparate: attenzione al gelo sui tagli freschi.
Potatura secca in pieno riposo (gennaio-febbraio). Apertura della chioma per luce e aria.
Nel preventivo c’è tutto.
Voci chiare, niente sorprese: manodopera, mezzi, smaltimento, sicurezza del cantiere.
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Sopralluogo gratuito e valutazione tecnica della pianta -
Preventivo scritto con voci separate: manodopera, mezzi, smaltimento -
Potatura eseguita secondo norma UNI 10761 per gli alberi ornamentali -
Attrezzatura professionale (motoseghe, tosasiepi, cesoie, piattaforme aeree) e competenze per potature in quota, inclusa la risalita in chioma -
Protezione dell’area di cantiere: transenne, cartelli, ferma traffico se su strada pubblica -
Raccolta, trasporto e smaltimento autorizzato del materiale di risulta -
Pulizia finale del sito di intervento -
Relazione fotografica prima/dopo su richiesta, utile per condomini e aziende
Come lavoriamo.
Quattro fasi, dalla prima chiamata alla consegna del cantiere pulito.
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Sopralluogo e diagnosi
Un tecnico visita il giardino, identifica le specie, valuta lo stato fitosanitario, verifica cavi aerei e vincoli comunali (alcuni Comuni richiedono comunicazione preventiva sopra una certa circonferenza).
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Preventivo e pianificazione
Emettiamo preventivo scritto e programmiamo l’intervento nel mese botanicamente corretto. Se la richiesta è fuori stagione, lo diciamo chiaramente e proponiamo alternative.
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Esecuzione in sicurezza
Operatori formati con DPI completi (imbracatura, casco, visiera, antitaglio). Allestiamo area di cantiere, eseguiamo la potatura, abbattiamo se necessario, trituriamo in loco quando possibile.
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Smaltimento e consegna
Carichiamo il materiale, ripuliamo il piazzale, consegniamo al cliente il giardino pronto. Rilasciamo documento di corretto smaltimento dove richiesto.
Come si calcola un preventivo.
Ogni pianta è un caso a sé: ecco le variabili che pesano davvero.
Il costo di una potatura dipende da più fattori combinati: altezza e diametro della pianta, accessibilità al cantiere, necessità di piattaforma aerea o di risalita in chioma, quantità di materiale da smaltire, presenza di vincoli (cavi aerei, traffico, spazi comuni). Una siepe di 15 metri a bordo strada e una siepe identica in giardino recintato non hanno lo stesso preventivo.
Pesa anche la stagionalità: lavorare nel mese sbagliato significa comunque farlo, ma con un risultato agronomico inferiore. Per questo, quando possibile, programmiamo nella finestra corretta per la specie.
Le cifre date al telefono senza aver visto la pianta, ne abbiamo viste troppe rivelarsi sbagliate una volta in cantiere. Ogni preventivo viene calcolato su sopralluogo. Richiedine uno gratuito.
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Richiesta
Telefono, WhatsApp o form. Ci racconti specie, zona, obiettivo. -
Sopralluogo gratuito
Un tecnico viene a vedere. Misura, valuta accesso, fotografa. -
Preventivo scritto
Entro 24-48 ore lavorative, con voci separate e tempi di intervento. -
Intervento nei tempi
Programmazione nel mese botanico corretto, squadra dedicata.
I quattro passi del preventivo
Risposte nette alle domande più comuni.
Dettagli tecnici sui periodi, sulle specie, sui costi indicativi. Per il resto, il sopralluogo chiarisce tutto.
Quando si pota il lauroceraso in Lombardia?
Fra fine agosto e metà settembre. Potarlo tardi in autunno espone i germogli nuovi al gelo. Evitare sempre la potatura in piena estate sotto sole forte.
Posso potare io le rose o è meglio un professionista?
Per una o due rose in giardino puoi farcela seguendo regole base: taglio obliquo, sopra gemma rivolta verso l’esterno, fine inverno. Se hai un roseto strutturato o rose rampicanti adulte conviene un tecnico, perché il ritorno di fioritura dipende dal taglio corretto.
Quanto costa potare un albero alto?
Il costo dipende da altezza, accesso al cantiere, tipo di intervento, necessità di cestello o risalita in chioma e quantità di materiale da smaltire. Effettuiamo un sopralluogo gratuito e forniamo un preventivo scritto su misura. Chiamaci o scrivici via WhatsApp per organizzare la visita.
Che differenza c’è fra taglio di ritorno, rimonda del secco e riduzione della chioma?
Taglio di ritorno: riporto del ramo su una biforcazione laterale vitale, senza moncone. È la tecnica base UNI 10761, la meno traumatica per la pianta.
Rimonda del secco: asportazione dei soli rami morti, disseccati o compromessi. Non tocca il vivo. Intervento di sicurezza e pulizia.
Riduzione della chioma: contenimento volumetrico dell’albero mantenendone la struttura naturale. Si fa solo quando davvero necessario e sempre con tagli di ritorno, mai capitozzature.
Fate anche abbattimenti controllati?
Sì. Abbattimenti in sicurezza con tecnica di smontaggio pezzo a pezzo (tree climbing) per alberi in contesti stretti, urbani, con vincoli di spazio. Smaltimento del ceppo su richiesta tramite fresatura. Verifichiamo sempre prima eventuali autorizzazioni comunali richieste per l’abbattimento.
Dopo la potatura lo smaltimento è compreso?
Sì. Il nostro preventivo separa le voci di manodopera, mezzi e smaltimento. Raccolta, trasporto e conferimento ai centri autorizzati sono inclusi. Dove richiesto rilasciamo il documento di avvenuto smaltimento.
Potate anche in condominio?
Sì, con procedure pensate per le aree comuni: avviso all’amministratore minimo 7 giorni prima, protezione dei passaggi, relazione fotografica prima/dopo, orari concordati per non disturbare i residenti. Vedi la pagina dedicata a aree verdi per condomini e aziende.
Pronto a potare
nel mese giusto?
Scrivici quale specie devi potare e la zona. Rispondiamo entro 48 ore lavorative con indicazione del periodo ottimale e preventivo gratuito su sopralluogo.